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Cineteca

Il patrimonio

La Cineteca “Maria Pia Casilio” conserva oltre 1000 pellicole di film in formato 35 e 16 mm. Si tratta di un patrimonio estremamente vario: tra i grandi autori presenti troviamo i nomi di maestri come Ejzenstejn, Chaplin, Keaton, Dreyer, De Sica, Hitchcock, Kurosawa, Pasolini, Bergman, Fellini, Truffaut, Chabrol, Antonioni, Godard, Wenders, Polanski, solo per citarne alcuni. Nel panorama dei classici della storia del cinema film come Il gabinetto del Dottor Caligari, Metropolis, Tempi Moderni, Sciuscià, I soliti ignoti, La strada, La dolce vita, L’angelo sterminatore, Il sorpasso, Il tagliagole, Il Processo, I sette samurai, Il settimo sigillo, La montagna sacra, oltre ai più celebri musical, i film di genere, i cult movies, le cinematografie emergenti.

Tra i pezzi unici possono essere citate alcune introvabili pellicole del cinema muto, ma anche straordinari documentari d’autore mai posti in circolazione prima d’ora, tra i quali Las Hurdes – Terra senza pane di Luis Bunuel, Appunti per un’orestiade africana di Pier Paolo Pasolini e una delle rarissime copie in 16 mm esistenti al mondo di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick.

Il patrimonio cinematografico nazionale ha sofferto purtroppo nel corso degli anni passati di un’endemica dispersione che strutture come le Cineteche hanno oggi il compito di arginare, attraverso l’operazione di recupero di questa inestimabile memoria. In tal senso la Cineteca “Maria Pia Casilio”  sostiene ed agevola forme di acquisizione e recupero di film in pellicola attraverso indagini e ricerche, scambi con altre Cineteche e Archivi pubblici e privati, donazioni e depositi volontari, rapporti con collezionisti, distribuzioni, produzioni e Organismi Internazionali. Tutto ciò permette alla struttura di salvare tanti capolavori del Cinema e di arricchire la sua collezione, integrando le più importanti filmografie presenti in catalogo con opere di indiscusso valore artistico e storico.

È degna di nota, inoltre, la costituzione della sezione di “abruzzesistica”, in cui la Cineteca “Maria Pia Casilio”  conserva la memoria storica e sociale delle tradizioni locali, anche attraverso un’opera di restauro dei lavori meno conservati.

Il recupero di fondi in pellicola, soprattutto privati, in Italia e all’estero, spesso non conservati in maniera idonea e quindi ad alto rischio di deperimento, rappresenta una delle priorità che la Cineteca “Maria Pia Casilio”  persegue, per evitare l’impoverimento della nostra memoria cinematografica.

Inoltre, la collezione è a disposizione di Enti, Istituzioni, Associazioni e quanti vogliano avere la possibilità di “consultare” un testo filmico o contribuire a diffondere la cultura del Cinema.