Sei in: Centro Archivio/Proposte culturali/Eventi

Eventi

A Casa Onna i segreti della Fotografia, dal 18 aprile al 23 maggio 2016

Saranno oltre un centinaio gli appassionati che parteciperanno all’undicesimo Corso base di fotografia organizzato dal Fotoclub 99 L’Aquila affiliato alla Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche, in collaborazione con l’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”.

Nella moderna ed accogliente struttura di Casa Onna, sarà dunque possibile oltre alle lezioni degli esperti del Fotoclub, assistere ad una serie di interventi da parte di professionisti che illustreranno le loro esperienze finalizzate alla conoscenza ed all’approfondimento del variegato mondo della Fotografia.

L’intera iniziativa prenderà il via Lunedì 18 Aprile 2016 a partire dalle ore 21.00 e si articolerà in 10 incontri complessivi con la possibilità ulteriore di un’uscita sul campo per un’esercitazione collettiva. Molti gli argomenti che verranno affrontati quali l’evoluzione della moderna attrezzatura tecnica, le tecniche di ripresa, la fotografia naturalistica, l’uso della luce, la storia della fotografia, la composizione, l’archiviazione e la post-produzione.

Il Fotoclub 99, presente da oltre trent’anni nel panorama cittadino e nazionale, ha costantemente promosso ed organizzato interessanti iniziative, capaci di rinnovarsi ed offrire ai numerosi partecipanti, spunti di osservazione sempre originali ed al passo con le complesse tematiche della fotografia attuale.

Il successo dell’iniziativa in termini di consenso e di partecipazione è stato possibile grazie anche alla sensibilità ed alla disponibilità di molti professionisti ed esperti pluripremiati come Stefano Pettine, Roberto Grillo, Danilo Balducci, Arturo Carniti, Marco Salustro, Aristedis Apostolopoulos, Lucio Agnifili ed Eliseo Strinella. Significativo sarà inoltre il contributo culturale della “Lanterna Magica” all’interno del programma con un’interessante lezione sulla fotografia cinematografica a cura dell’Operatore e Direttore della fotografia, Francesco Colantoni.

IL PROGRAMMA

18 Aprile
ore 21.00 L’attrezzatura: macchine fotografiche, obiettivi, materiali sensibili, accessori fondamentali. Lezione di Antonello Golia.
ore 22.00 Ospite Lucio Agnifili. Fotografia naturalistica.

21 Aprile
ore 21.00 Breve storia della fotografia. Lezione di Luca Rossi.
ore 22.00 Ospite Roberto Grillo. Il mio percorso fotografico.

28 Aprile
ore 21.00 La luce e l’esposizione: tecniche di ripresa. Lezione di Piero Cocco.

2 Maggio
ore 21.00 La composizione dell’immagine. Lezione di Enrico Di Febo.
ore 22.00 Ospite  Arturo Carniti. Le luci nelle riprese diurne.

5 Maggio
ore 21.00 Fotografia perché: finalità, risoluzione, catalogazione e riflessioni sul futuro della fotografia che evolve “dalla lente alla lenticchia”. Lezione di Mauro Bologna.

9 Maggio
ore 21.00 Arte e simbolismo nella fotografia. Lezione di Marcello Pezzuti.
ore 22.00 Ospite Aristeidis Apostolopoulos. In viaggio.

12 Maggio
ore 21.00 La postproduzione. Lezione di Vincenzo Cardarelli.
ore 22.00 Ospite Danilo Balducci. Professione reporter .

16 Maggio
ore 21.00 Risposte alle domande.
ore 22.00 Ospite Eliseo Strinella. Il fotografo ornitologo.

19 Maggio
ore 21.00 Incontro con Francesco Colantoni, Operatore e Direttore della Fotografia sul tema:Bagliori e geometrie, la fotografia in movimento.
A cura dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”.
ore 22.00 Ospite Stefano Pettine. Il ritratto.

23 maggio
ore 21.00 Luigi e Paride Bucco, Finalista di Portfolio Italia 2015. “ Icaro” Lavoro su L’Aquila post-sisma.
ore 22.00 Ospite Marco Salustro. Foto e video reportage.

TRACCE DI CINEMA TRA IL VECCHIO ED IL NUOVO CONTINENTE – aprile, settembre 2016

Il MuMac svela i suoi tesori in una bellissima e preziosa esposizione che comprende rari materiali d’archivio comprendenti il cinema italiano dagli anni quaranta ai primi anni ottanta ed una bellissima sezione dedicata al cinema statunitense dei primi anni del novecento con uno sguardo particolare al grande maestro Charlie Chaplin ed alle prime esperienze del cinema comico con S. Laurel e H.
L’intera esposizione è concepita come un vero e proprio percorso che ha come obiettivo l’analisi interessante da un punto di vista artistico, storiografico e sociale di quello che ha generato la settima arte in America ed in Italia e come il tutto è stato rappresentato e raccontato da alcuni grandi registi di quel periodo attraverso alcuni generi cinematografici.
Naturalmente un altro aspetto di grande importanza è la volontà di sottolineare e di far emergere l’assoluta valenza culturale dei materiali conservati negli archivi della Cineteca dell’Aquila “Maria Pia Casilio” e di conseguenza la possibilità di diffondere la conoscenza della settima arte. Ed è proprio il concetto di fruizione che è al centro della missione culturale della “Lanterna Magica”: recuperare, restaurare manualmente e digitalizzare la pellicola cinematografica, attivare un lavoro di ricerca su ogni lungometraggio per sottolineare le professionalità che contribuiscono a rendere unica l’opera cinematografica, studiare alcune scene che hanno rappresentato in maniera pregnante un’epoca oppure un preciso periodo storico con il relativo significato e la lettura personale del regista che sono divenute un sigillo autentico nella memoria dei cultori del cinema ed infine appunto promuovere ed offrire questo patrimonio culturale ad un pubblico appassionato ed eterogeneo.
Il pubblico potrà ammirare la bellezza senza tempo di alcuni manifesti originali che promuovevano il film in uscita nelle prime sale cinematografiche, un passaggio davvero importante per quegli anni perché pian piano si avviava a compimento quella che sarebbe diventata una vera e propria industria cinematografica. Il cinema da fenomeno di piazza e di evento ricreativo da proporre come “dessert” alla fine di spettacoli circensi e di intrattenimento, diveniva definitivamente uno spettacolo a tutti gli effetti capace di acquisire un vero e proprio peso specifico a livello artistico.
Il percorso ha inoltre un collegamento temporale di grande suggestione perché è stato unito il fascino delle vecchie pellicole cinematografiche alle nuove frontiere della moderna tecnologia. Studenti, famiglie e semplici appassionati hanno potuto visionare in appositi supporti digitali (tablet di ultima generazione) i lungometraggi proposti ed oggetto dell’esposizione con apposite cuffie; hanno inoltre la possibilità di approfondire il film interessato attraverso la consultazione di schede analitiche relative ai lungometraggi proposti.
L’itinerario espositivo ha come valore aggiunto delle suggestive fotografie originali autografate conservate ed esposte in maniera permanente all’interno del MuMac, relative a grandi registi ed interpreti, protagonisti dei lungometraggi indicati nei pannelli espositivi.
Le opere recuperate sono state valorizzate anche attraverso l’esposizione dei lavori di un’importante costumista italiana, Marilù Carteny, che negli anni passati ha donato agli archivi de La Lanterna Magica i propri bozzetti e materiali di studio e che oggi rappresentano un elemento di grande interesse per la collezione conservata. Sono stati esposti materiali cartacei del film Processo alla città i cui costumi sono stati realizzati dalla Carteny.
Inoltre, antiche macchine da proiezione fanno da cornice al materiale cartaceo e fotografico esposto ripercorrendo la storia del cinema dagli esordi ai nostri giorni.
Particolarmente rilevante e molto interessante è poter ammirare molti scatti fotografici che testimoniano il recupero di alcuni fotogrammi di pellicole cinematografiche, comprendendo tutto il complesso e delicato ciclo di lavorazione che è dietro il recupero di un film in celluloide. L’usura del tempo, la sindrome acetica, l’eventuale alterazione del colore e tutte quelle possibili infrazioni che possono danneggiare una pellicola sono stati ben esposti in apposite didascalie. Successivamente le varie tecniche di riparazione e dunque i necessari interventi di riparazione sono stati illustrati  per tutti coloro che hanno voluto approfondire questi specifici aspetti tecnici.
Il risultato finale è dunque un percorso affascinante che prevede un approccio storico artistico, unito alla presenza di alcuni elementi di raro pregio che complessivamente hanno fornito un ideale dialogo tra grandi autori, interpreti, sceneggiatori appartenenti ad un grande e fertile periodo cinematografico. I visitatori della mostra potranno fruire anche della visione dei film. Di seguito le pellicole che hanno riguardato l’esposizione:

Fondo pellicole 35mm
Carmen e Charlot di Charlie Chaplin, Usa, 1916, b/n
Comiche di Charlot di Charlie Chaplin, Usa, 1917, b/n (Antologia di comiche)
Il pellegrino di Charlie Chaplin, Usa, 1923, b/n
Il diavolo in corpo di C. Autant-Lara, Francia, 1947, b/n
Il cammino della speranza di P. Germi, Italia, 1950, b/n
Mezzogiorno di fuoco di F. Zinnemann, Usa, 1952, b/n
Miseria e nobiltà di Mario Mattoli, Italia 1954, col.
Processo alla città di L. Zampa, Italia, 1952, b/n
Tripoli bel suol d’amore di F. Cerio, Italia, 1954, col
La carrozza d’oro di Jean Renoir, Italia 1952 – col.
Io, io, io… e gli altri di Alessandro Blasetti, ITA, 1965, B/n
Landrù di Claude Chabrol, FRA, 1963, col
La noia di Damiano Damiani, ITA, 1963, col
Una sera come le altre di Vittorio De Sica, ITA, 1967, col – episodio del film collettivo Le streghe del  prodotto da Dino De Laurentiis  nel 1967. Il film è diviso in cinque episodi, diretti da altrettanti registi, che vedono tutti protagonista Silvana Mangano.
Dimenticare Venezia di Franco Brusati, ITA, 1979, col
E Johnny prese il fucile di Dalton Trumbo, USA, 1971, col
Fatto di sangue tra due uomini… di Lina Wertmuller, ITA, 1978, col
Finalmente arrivò l’amore di Peter Bogdanovich, USA, 1975, col
Gente di rispetto di Luigi Zampa, ITA, 1975, col
Il giocattolo di Giuliano Montaldo, ITA/FRA, 1979, col
Il grande Buster Keaton di Buster Keaton, USA, 1978, B/n
Un uomo in ginocchio di Damiano Damiani, ITA, 1979, col
Assassinio allo specchio di Guy Hamilton, ING, 1980, col
L’avvertimento di Damiano Damiani, ITA, 1980, col
Storie di ordinaria follia di Marco Ferreri, FRA, 1981, col

Fondo pellicole 16mm
L’eterno vagabondo di Charlie Chaplin, Usa 1916, b/n
Le comiche di Charlot di Charlie Chaplin, Usa 1917, b/n.
La donna di Parigi di Charlie Chaplin, Usa, 1923, bn
La febbre dell’oro di Charlie Chaplin, Usa, 1925, bn
Il monello di Charlie Chaplin, Usa, 1921, bn
Il pellegrino e altre comiche di Charlie Chaplin, Usa, 1923, bn
I Vagabondi di S. Laurel, O. Hardy, Usa, 1930, bn
Luci della città di Charlie Chaplin, Usa 1931, b/n
Tempi moderni di Charlie Chaplin, Usa 1936, b/n
Via convento di Hal Roach, Usa 1931, b/n
Il Grande dittatore di C. Chaplin, Usa, 1940, bn
Maddalena zero in condotta di V. De Sica, Italia, 1940, bn
Paisà di R. Rossellini, Italia, 1946, bn
Il Processo di Norimberga, Documentario, Germania, 1948, bn
Roma città aperta di R. Rossellini, Italia, 1945, bn
Sciuscià di V. De Sica, Italia, 1946, bn
Achtung! Banditi! di C. Lizzani, Italia, 1951, bn
Il Brigante Musolino di M. Camerini, Italia, 1950, bn
La favorita di C. Barlacchi, Italia, 1952, bn
Gli innamorati di M. Bolognini, Italia, 1955, bn
Miracolo a Milano di Vittorio De Sica, Italia 1951, b/n
Sensualità di C. Fracassi, Italia, 1951, bn
Uomini e lupi di Giuseppe De Santis, Italia, 1956, col
L’anno scorso a Marienbad di Alain Resnais, FRA, 1961, B/n
Kapò di Gillo Pontecorvo, ITA/FRA, 1960, B/n