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Cineteca

La Cineteca “Maria Pia Casilio” dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica” nasce nel marzo del 2000 ed attualmente rappresenta un Centro Nazionale d’eccellenza per la conservazione del patrimonio cinematografico in pellicola, con lo scopo di diffondere la cultura del cinema favorendone la fruizione e la conoscenza da parte della società. La Cineteca è un chiaro segnale da parte dell’Istituto di quanto l’impegno trentennale a favore del cinema e dell’audiovisivo possa tradursi in un’operazione concreta che mira a preservare anche “materialmente” la settima arte.

La Cineteca “Maria Pia Casilio” costituisce un fondo di raro pregio composto da circa 1000 film in pellicola 35 e 16 mm che per la prima volta in Italia è stato parzialmente sottoposto a vincolo di tutela dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo con Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 17 maggio 2006. Si tratta di opere di rilevante interesse storico e culturale che appartengono alle più svariate cinematografie mondiali. Tra esse troviamo i lavori dei più importanti autori, con i classici e i principali capolavori della Storia del Cinema, insieme ai film di genere, ai cult movies, alle introvabili pellicole del Cinema Muto ed a straordinari documentari d’autore mai posti in circolazione prima d’ora. La Cineteca “Maria Pia Casilio” ha costituito anche una sezione di “abruzzesistica” con cui intende conservare la memoria storica e sociale delle tradizioni locali.

L’obiettivo della Cineteca è quello di assicurare una collocazione adeguata ad un patrimonio che necessita per sua natura di una conservazione che ne preservi quanto più possibile le caratteristiche originarie. Tale specificità fornisce alla struttura una identità e una funzione sempre più definite nel panorama delle Cineteche Italiane ed Internazionali. Il laboratorio di restauro digitale, implementato con attrezzature altamente innovative che è stato possibile acquistare, primo caso in Italia, con un contributo a valere sulla quota dell’otto per mille dell’IRPEF assegnato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del  27 novembre 2009, pone la Cineteca dell’Aquila solo dopo quella di Bologna per professionalità.

Il catalogo della Cineteca viene messo a disposizione per operazioni di restauro che vogliano essere filologicamente corrette. In questo senso la Cineteca ha già potuto realizzare progetti di restauro anche fuori dai confini locali, in una serie di interventi e collaborazioni prestigiose: Minerva Pictures di Roma ed il Museo Nazionale del Cinema di Torino, Lucky Red di Roma, Studio Emme di Roma, Cineteca Nazionale di Roma, laboratorio francese Ad Libitum.

L’attività della Cineteca, accanto alla conservazione ed al restauro delle pellicole, prevede anche un impegno costante nel campo della ricerca, promozione e fruizione del patrimonio che essa conserva e si concretizza nella proposta di rassegne, incontri, seminari, momenti di studio e di riflessione sul cinema. Il patrimonio della Cineteca è inoltre accessibile ad Enti, Istituzioni, Associazioni e a quanti vogliano avere la possibilità di “consultare” un testo filmico o contribuire a diffondere la cultura del cinema, e questo permette alla struttura di mantenere relazioni culturali collaborando a Festival e retrospettive in tutto il mondo.